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sabato 20 aprile 2013

Marco Masini , La mia storia piano e voce Tour

Inizia tour teatrale di Marco Masini,  'La mia storia piano e voce', che ospitera' la cantautrice toscana Giulia Pratelli, che proporrà alcune delle sue canzoni, tra cui il brano 'Piccole donne' (scritto da Grazia di Michele) che anticipa il suo secondo album intitolato 'Cartoline'.

Le canzoni che Masini riproporra' nel tour sono contenute nel cd 'La mia storia piano e voce', pubblicato lo scorso 2 aprile. La tracklist del tour comprende 'Disperato', 'Ci vorrebbe il mare', 'Caro Babbo', 'Perche' lo fai…?', 'Vaffanculo', 'T'innamorerai', 'Bella stronza', 'Fino a tutta la vita che c'e'', 'Raccontami di te', 'L'uomo volante', 'Il giardino delle api', 'L'Italia', 'Marco come me'. In scaletta anche gli inediti 'Aspettami li' e 'Io ti volevo'.

Seguirà alla data di Roma , quella di Torino il 20 aprile (Teatro Colosseo), il 22 a Milano (Teatro Nuovo), il 5 maggio a Verona (Teatro Nuovo), il 6 a Firenze (Teatro Obihall), il 9  a Napoli (Teatro Cilea), l'11 maggio a Brindisi (Teatro Verdi), il 13 a Pescara (Auditorium Flaiano), il 14 a Genova (Teatro Politeama), il 16 a Lucca (Teatro del Giglio) e il 18 maggio a Reggio Calabria (Teatro Cilea).

giovedì 11 aprile 2013

Urbani Denunciato per Violazione Copyright

Il deputato radicale Marco Cappato denuncia il sito Internet del Ministero dei Beni Culturali per aver messo in Rete, illegalmente, materiale coperto dal diritto d'autore senza il necessario riconoscimento previsto dalla Legge Urbani , ossia il famigerato "bollino" Siae che dovrebbe attestare l'assolvimento degli obblighi derivanti dalla normativa sul diritto d'autore. Il Ministro Urbani denunciato in base ad un articolo della sua legge, un assurdo, una beffa una distrazione o che altro? Una provocazione, conoscendo lo spirito dei Radicali, una giusta provocazione per far riflettere su una legge, la legge Urbani per l'appunto, controversa, che vuole limitare la pirateria ma la tempo stesso limita e ferma la diffusione del Web in Italia.  In questo modo si è voluto dimostrare di quanti siti siano a rischio con questa legge, prendendo come esempio proprio quello del Ministero dei Beni Culturali, il cui Ministro, Urbani, è anche autore della stessa legge che lo condanna. Secondo Cappato questa legge è praticamente inattuabile perchè non è chiaro l' ambito di applicazione di questo "bollino " SIAE che probabilmente oltretutto riguarderà solo i siti web italiani, che per effetto di ciò rimarranno discriminati rispetto agli stranieri a cui questa incombenza non spetta. E mentre si rimane in attesa delle modifiche a questa legge dopo le proteste di vari parlamentari ed esponenti di categoria, arrivano le prime denuncie: chissà che questa denuncia non contribuisca ad accelerare i tempi. 

martedì 12 marzo 2013

Nuova Uscita :Renato Zero con "Amo" 14 canzoni nuove inedite


Alla fine si riparte sempre dal Piper, la culla dei sogni e dei desideri realizzati. Girata la boa dei Sessanta, Renato Zero è ben lontano dal demordere, e con un guizzo d’orgoglio sceglie il locale storico romano dove le sue ambizioni presero forma. Raccoglie intorno a sé Lilli la vecchia portiera e Brunetto che fu primo ballerino di Rita Pavone, per raccontare «Amo», album uscito il 12 marzo che è come un romanzo in ben 14 canzoni-capitoli: passioni, ritratti, riflessioni, ricordi, rampogne e prediche ai connazionali scorrono sontuosamente registrati in vari luoghi e con varie formazioni musicali da ben tre produttori (Trevor Horn, Celso Valli, e Danilo Madonia), cosa non frequente nel nostro piccolo mondo antico. Da quando s’è messo in proprio, Renatino si fa dei regali di lusso: la copertina dell’album ha la ceralacca, ma il più grande auto-dono sarà certo stato Trevor Horn, celebrato bassista e producer tra gli altri di Genesis e McCartney. Se lo è portato fino al Piper, con l’altra star della chitarra Phil Palmer e un corpo di ballo di 14 elementi, per uno show-vetrina dell’opera.  
Trevor Horn ha lavorato sulla parte meno prevedibile dell’album, a partire da un singolo un po’ così, quel «Chiedi di me» che fa da civetta con le sue atmosfere da musical Anni ‘70 e rivela soprattutto la fantasia creativa di Horn. Fin da qui, nei testi Zero si ripropone come consigliere e istigatore di sicurezze e piccoli ardimenti personali. Poi parte il treno delle melodie, e anche dell’autocelebrazione: «Una canzone da cantare avrai» è come un abbecedario del suo mondo, dove ricorda gli esordi tribolati, le certezze del presente («Mi fa bene osservare la vita passare/Apprezzando e godendo ogni cosa che ho») e persino i suoi trucchi creativi («Segno tutto/Ogni lacrima o movimento... e quando manca atmosfera invento»).  
Un brano assai ascoltato, con la chitarra acustica killer di Palmer e lieve melodia contagiosa, sarà «Il nostro mondo», uno di quegli appelli ai buoni sentimenti che gli riescono bene nella sua grandeur. Ma si rincorrono altre scelte felici: «Un’apertura d’ali», elegia inedita dello scomparso Bigazzi dall’elegante arrangiamento di Celso Valli, cantata con misurato trasporto. Musiche di tradizione, ché questo (malgrado le bandiere di trasgressione) è poi il suo mondo vero. Come un pezzo di musical, con tanto di coro, suona la divertente «Dovremmo imparare a vivere», che canta il carattere italiano e i suoi vizi eterni («Raccomandato fottiti/Ritorna a casa tua»). Sorcinesco l’inevitabile parere sul caso Grillo: «Gli esempi mancano in questo Paese, sono sempre mancati e ora per interpretare la tanta disperazione può anche arrivare un clown, checché ne dicano i tedeschi che c’hanno fatto solo piagne. Grillo è un vento favorevole, qualcuno che scherzando e ridendo ci ha dimostrato come per certi ruderi sia tempo di andare a casa».  
Nel capitolo ritratti, ecco «Angelina», la portinaia che fu una specie di palo alle sue ansie giovanili, e «Lu» dedicata a Lucio Dalla, appena cantata a Bologna: «Lo conobbi alla RCA su un’ascensore con Melis, aveva un’arancia in testa. Dicevano che era un genio. Per me un fratello. Volevo incontrare uno così, e quando ho scoperto che c’era è stata vittoria».  
Quel «Capitolo 1» scritto sotto al titolo «Amo» sta intanto a mostrare che c’è un prossimo volume pronto, con tra l’altro inediti di Trovajoli. Renatino ad appendere le scarpe al chiodo non pensa, ha anche rifiutato il ruolo di coach a The Voice: l’appuntamento live è ora per almeno 15 concerti al Palalottomatica di Roma, dal 27 aprile. Farà il resident artist a casa sua, come Cèline a Las Vegas. I biglietti sono in vendita.  

domenica 10 marzo 2013

Nasce RADIO TIGULLIO AMBIENT PODCAST

Abbiamo deciso di creare a titolo sperimentale un canale tematico per chi ama ascoltare un determinato tipo di genere musicale
Radio Tigullio Ambient,  attraverso il suo programma a puntate  Sound Atmosphere ospitato sulla piattaforma Spreaker.
Lo schema e' quello del Podcast, la musica che proponiamo e' Chillout & Ambient su tema Vintage.
Ascoltatela a e fateci sapere Buon Ascolto

martedì 26 febbraio 2013

Mariah Carey annuncia che il suo nuovo album “al più presto”





venerdì 18 gennaio 2013

Vasco Rossi torna a cantare: nuove date a giugno


BOLOGNA – Vasco Rossi torna a cantare: a partire da giugno, terrà di nuovo concerti. Lo ha annunciato lo stesso Vasco su Facebook: ”Ho intenzione di riprendere il tour che avevo interrotto nel 2011 per cause di forza maggiore. Le date saranno a giugno e vi verranno comunicate presto!”.
L’annuncio fa seguito agli altri segnali incoraggianti sulle sue condizioni di salute delle scorse settimane. Dopo un lungo silenzio lungo tutto l’autunno (Vasco era uscito dalla clinica bolognese di Villalba il 3 ottobre contro il parere dei medici), il rocker aveva gia’ annunciato il 18 dicembre l’intenzione di fare qualche concerto nel 2013 e il 10 gennaio era apparsa una sua foto in studio di registrazione.
”Nonostante le voci infondate che si susseguono – era stato scritto su Facebook in quell’occasione – quella che Vasco sta incidendo e’ ‘una nuova canzone’, un inedito che presto, entro fine mese, ascolteremo…”. Naturalmente anche oggi, subito dopo l’annuncio dei nuovi concerti, il ‘popolo del Blasco‘ si e’ ‘lanciato’ in rete, con centinaia di post e ‘Mi piace’ sul social network.

venerdì 4 gennaio 2013

La canzone italiana piange Valerio Negrini, Paroliere dei POOH




Si è spento ieri sera, giovedì 3 gennaio, all’età di 66 anni a Trento Valerio Negrini, figura storica del panorama musicale italiano, fondatore e poi paroliere dei Pooh. A portarlo via all’improvviso è stato un infarto.

Dopo aver fondato i “Pooh” negli anni Sessanta e aver fatto parte del primo nucleo del gruppo come batterista, Valerio Negrini nel 1971 cede il suo posto a Stefano D’Orazio. Il musicista non lascia però la band: da allora è sempre stato il paroliere dei Pooh, autore di moltissime canzoni tra le quali i più grandi successi.

Definito il “quinto Pooh occulto”, definizione che non gli andava molto a genio, Negrini ha scritto popolari testi quali “Piccola Katy”, “Pensiero”, “Tanta voglia di lei” e “Chi fermerà la musica”.  Durante la sua lunga carriera ha collaborato anche con altri artisti, da Caterina Caselli a Bosé, da Milva a Finardi.

"È troppo difficile, in un momento come questo, riuscire a racchiudere in poche parolela nostra sofferenza – dichiarano Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian, che hanno appreso la notizia dalla moglie Paola nel pieno del dolore – possiamo soltanto dire che la nostra strada è stata sempre tracciata dalla sua poesia".

"Non ci sono parole per descrivere un dolore così grande ed improvviso – dichiara Stefano D’Orazio –è una parte della mia vita che se ne va e già sento un vuoto incolmabile, buon viaggio amico mio".